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guida alla scelta della lingerie

L’intimo da sposa: quale indossare nel giorno del sì

L’intimo da sposa è un elemento da non sottovalutare nel gran giorno in cui ogni dettaglio del bridal look non deve essere lasciato al caso.

Dopo avere capito quale potrebbe essere il nostro abito da sposa occorre porre particolare attenzione alla biancheria intima che modella la silhouette.

Slip e reggiseno o corsetto?

Una delle prime scelte può essere quella tra corsetto o reggiseno, ma l’importante è che entrambi siano comodi e rigorosamente invisibili.
Per quanto riguarda il reggiseno la sposa deve cercare di fare mente locale su quale è il modello che preferisce e che le sta meglio: a balconcino, push-up, con o senza rinforzo.

Se avete un seno pesante, non esitate a scegliere un modello avvolgente e con spalline larghe.
Ma in ogni caso cercate di non usare reggiseni con le spalline in plastica trasparente, che possono graffiare la pelle e lasciare riflessi sulle foto.

Testate la compatibilità del reggiseno con l’abito durante le prove ed assicuratevi che si adatti alle forme ma sopratutto che non si intraveda.

Gli slip dovranno avere necessariamente elastici piatti, e dovranno essere molto sgambati, per lasciar liberi fianchi e glutei nel caso di abiti super aderenti.

I tessuti e i colori nell’intimo da sposa

Per quanto riguarda il tessuto da scegliere per la lingerie, non ci sono particolari regole da rispettare.
Ad ogni modo è preferibile prediligere stoffe morbide ed impalpabili per garantire comodità.

La scelta dei colori invece deve seguire quello dell’abito: bianco, avorio o nudo.

Le calze

Decisamente out sono i gambaletti e le mezze calze per ballerine dato che possono scivolare sotto il tallone.

Una possibile soluzione è la giarrettiera, ma se il matrimonio è in estate è meglio evitare, perché con il calore può lasciare segni sulla pelle.

Uno dei must da rispettare è la comodità, per questo anche le autoreggenti possono essere poco consigliate, dato che possono spostarsi mettendovi in imbarazzo in molti momenti della giornata.

La scelta quindi ricade necessariamente sui collant, meglio se velati e leggeri, come vuole la tradizione, ma non troppo, perché metterebbero in contrasto il colore della gamba al naturale con la tinta dell’abito.

È opportuno non scegliere calze molto coprenti e pesanti, che possono evidenziare caviglie non troppo sottili, anche se in alcuni periodi, come quello invernale, possono essere tollerate.

I collant devono aderire perfettamente al giro vita senza stringere troppo.

Una volta che avete deciso per un certo tipo di collant, indossatelo un giorno intero, verificando così se è quello adatto.

In quel caso acquistatene due per il giorno del matrimonio, in modo da scongiurare sorprese.

I collant devono avvicinarsi il più possibile al colore dell’abito scelto, quindi di solito dovrebbero avere sfumature lattiginose o avorio.

È opportuno perciò arrivare alla prova finale dell’abito con più paia di calze di tonalità diverse, per vedere quali si adattano meglio all’abito scelto.

È consigliabile vestire i collant anche se fa caldo per evitare il piede nudo dentro scarpe chiuse, tranne il caso in cui abbiate scelto i sandali.

Per snellire e aiutare la silhouette della sposa con un po’ di pancetta, sono da consigliare i collant “ventre piatto”, oppure si può scegliere di indossare anche “l’intramontabile panciera”.

Attenzione però a non farla vedere allo sposo!

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