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L’anello di fidanzamento.

Ho parlato a lungo della proposta di matrimonio oggi voglio fare un focus sul protagonista della proposta di matrimonio: L’anello di fidanzamento che negli i USA è un vero e proprio must.

Infatti, l’anello di fidanzamento non è solo un gioiello è anche la concretizzazione di un sogno insieme. Simbolicamente rappresenta l’amore che il ragazzo prova per la sua amata: per questo è importante scegliere materiali e pietre preziose.

La regola vuole che, sebbene l’anello non debba essere di poco conto, non deve essere troppo esoso, così da togliere la scena a quello nuziale. Regola vuole anche che sia l’uomo a sceglierlo (anche se lo si può scegliere assieme). Altrimenti, per far felice la tradizione e non rischiare troppo, l’uomo può farsi accompagnare dalla migliore amica o la sorella oppure la madre della fidanzata.

In ogni caso l’anello deve riflettere ciò che è la futura sposa.

L’anello di fidanzamento deve essere  d’oro giallo, d’oro bianco oppure platino.

L’oro giallo, è il materiale classico, il bon ton però lo consiglia a future spose over trenta, mentre l’oro bianco è indicato per gli anelli di fidanzamento delle giovani coppie.

Le pietre possono essere zirconi, brillanti, i diamanti o le perle. Queste ultime rappresentano buon auspicio e fertilità. Sono ammesse anche altri tipi di pietre come lo zaffiro, il rubino e lo smeraldo, ma non l’opale che nella tradizione gemmologica non è legato a eventi fortuiti. I prezzi per questo tipo di gioielli possono andare dai 500 euro i su.

I modelli classici sono il solitario, la fedina con i brillanti, oppure il trilogy. Il valore di questi gioielli è legato alla caratura della pietra, è perciò molto importante rivolgersi ad una gioielleria specializzata che fornisca il certificato di garanzia e per gemme di caratura superiore a 0,50 carati, l’attestazione Gem Society.

Ultimamente sono sempre più scelti gli anelli in platino, rispetto ai classici anelli in oro giallo o bianco. Il platino, in effetti, è un materiale più puro e più resistente dell’oro: mentre i migliori gioielli raggiungono una purezza del 75%, il platino arriva al 95%, è naturalmente ipoallergenico ed inoltre, mentre una fede d’oro, rigandosi, perde peso ovvero materiale, questo non accade al platino, che, con una lucidatura torna come nuovo e rimane dunque inalterato nel tempo e il suo valore non muta.

La tradizione vuole anche che sia l’uomo e la sua famiglia a finanziare l’acquisto dell’anello.

Ma quando donare l’anello di fidanzamento?

Ai giorni nostri non ci sono regole sebbene Il dono dell’anello di fidanzamento, segue un rituale di antica tradizione con regole e tempi ben precisi.

Dovrebbe essere donato 6 mesi prima dalla data delle nozze al massimo un anno prima. Il futuro sposo può donarlo il giorno della proposta di fidanzamento oppure il giorno della festa davanti a tutti i presenti oppure ancora la sera prima da soli oppure anche il mese dopo la festa.

Attualmente non è obbligatorio seguire il galateo anche se la tradizione americana vuole che il fidanzato inviti a cena, oppure a pranzo, la sua futura sposa cercando un luogo dall’atmosfera intima e riservata. Prima dell’incontro lui le farà recapitare dei fiori bianchi, solitamente rose. L’incontro potrà essere formale o meno a seconda dei gusti della futura sposa: durante la cena lui le donerà l’anello, facendo nello stesso tempo la proposta di matrimonio. Il galateo vuole che questo gesto sia compiuto in ginocchio.

Una volta accettata la proposta, la ragazza indosserà l’anello di fidanzamento all’anulare sinistro.

Anche la donna può dare un regalo al compagno, che NON sia però un anello (che gli si dà per il matrimonio). Solitamente regala un regalo d’oro di pari valore si consiglia di regalare qualcosa che dia l’idea di eternità. Esempi possono essere: orologi, gemelli da polso, un’opera d’arte…; da evitare assolutamente regali tecno.

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